PARTE 1. IDENTITÀ.

PARTE 1.
IDENTITÀ.
Chi mi conosce sa che non parlo di me; sono quel genere di persona che, alla domanda “parlami di te” risponde con una frase composta da 3 parole: “io sono Elisa” e questo secondo me ha la capacità di riassumere il mio universo interiore.
La mia fotografia nasce da me, mi ha permesso di conoscermi meglio affrontando i miei demoni interiori, fatti di paure ed insicurezze, di fragilità.
Una precisazione è doverosa: odiavo il Ritratto o in generale le fotografie alle persone, le disprezzavo per la poca naturalezza.
Ho iniziato ad esplorare le infinite possibilità di comunicazione attraverso l’immagine.
Luce e ombre, facce della stessa medaglia, con il loro fascino mi hanno totalmente conquistata.
È iniziato così l’amore per me stessa: “chi ti ha fatto queste foto, ti ama veramente”, questo commento mi aveva fatto capire che ero arrivata alla mia essenza ed ero riuscita a mostrarlo.
Quando scatto, ciò che mi interessa di più è manifestare i miei sentimenti, positivi o negativi, o anche neutri.

